Il significato del Crocifisso

In data di ieri la Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è espressa contro l'apposizione del crocifisso nelle aule scolastiche, perché contraria alla libertà di educazione da parte dei genitori, e perché condizionante nei confronti degli alunni.
Gli ambienti cattolici italiani - a tutti i livelli - si sono immediatamente rivoltati e opposti a tale sentenza, affermando che essa è contraria alle nostre tradizioni, e che il crocifisso è un simbolo di pace. Si potrebbe rispondere che un simbolo, per essere veramente di pace, non deve essere imposto, e che ciascuno rimane libero di portare personalmente, se lo desidera, tutti i simboli che vuole; anche perché il simbolo in quanto tale parla alla coscienza delle persone, che devono perciò dimostrare prima di tutto nel proprio comportamento la coerenza con esso.
Ma anche che un emblema posto su una parete di un luogo pubblico più che simbolo di pace rischia di comunicare un messaggio di potere, una coercizione contraria alla laicità che sola è condizione adatta allo sviluppo della maturità interiore (molto importante in un luogo educativo).
Resta però da considerare se attraverso proibizioni e "sottrazioni", caratteristiche di una sentenza, sia possibile trasmettere un segnale di libertà, o se piuttosto questa non vada perseguita per mezzo di concessioni e "addizioni".
E', d'altra parte, tutta da dimostrare la benefica influenza che il crocifisso nelle aule scolastiche avrebbe esercitato nella classe dirigente cresciuta ed educata sotto le pareti sulle quali questo simbolo era appeso.
Cerchiamo piuttosto di fare nostro il vero messaggio che questo simbolo può trasmettere, "apponendolo" nel nostro cuore: di certo noi, i nostri figli e la società ne trarremmo molto più beneficio.

Commenti

  1. La Corte Europea sbaglia di grosso e in Italia non si toglieranno i crocifissi nè dalle aule, nè a maggior ragione dai nostri cuori!!!!

    RispondiElimina
  2. non sbaglia proprio la corte europea per la libertà di pensiero e senza imposizione..... il proprio simbolo si porta nel cuore e nel pensiero senza far tanta pubblicità in pubblico per indotto proselitismo, comunque è un simbolo di "sofferenza" che ognuno cerca di tenerla lontana da sè, il mito arcaico del Golgota è precedente alla ultima crocifissione di un profeta....

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

"Nuovo" Papa Francesco I

L'articolo di Maggio 2013

ore 22.40 Eluana è libera