Nikola Tesla, un genio incompreso

Il 10 luglio 1856 nasceva a a Smiljan, in Croazia, ma da famiglia Serba, Nikola Tesla, lo scienziato il cui ricordo genera ancora ai nostri giorni un'atmosfera di mistero e di fascino. Egli infatti non si curò mai di precisare nei dettagli le sue intuizioni e le sue invenzioni, che pure sono state numerose e d'avanguardia, probabilmente anche per i giorni nostri.
Seppe certamente scoprire alcuni misteri dell'elettricità e divenne famoso per i suoi studi sui fulmini, che smbrava ...maneggiare come oggetti a lui familiari.
Anche la comunicazione senza fili fu uno dei campi in cui eccelse, dimostrando che a volte non seguire strade già scolasticamente solcate e comprovate può condurre a scoperte nuove, altrimenti irraggiungibili.
E' possibile ricordarlo come esempio di mente aperta, non limitato dai luoghi comuni e dalle idee "ufficiali", ma anzi alla continua ricerca di campi e strade nuove.
Famosa resta la sua lotta con Guglielmo Marconi per rivendicare la paternità dell'invenzione della radio. Fu inoltre grande amico dello scrittore Mark Twain, e non accettò mai pienamente la teoria della relatività di Albert Einstein.
Nell'anniversario della sua nascita, ci piace ricordarlo come esempio di spirito libero, che lottò sempre per il diritto di esprimere le proprie idee, anche quando si rivelavano contrarie alle credenze comuni e rischiavano di procurargli impopolarità e incomprensione.

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